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	<title>Reggio Comune</title>
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		<title>Ecco Apprendere 2010</title>
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		<pubDate>Fri, 03 Sep 2010 08:17:31 +0000</pubDate>
		<dc:creator>elisa</dc:creator>
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		<category><![CDATA[Cultura e tempo libero]]></category>
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		<description><![CDATA[I diversi luoghi culturali del Comune insieme alle numerose Associazioni culturali della città offrono un sistema di opportunità di apprendimento attraverso un’articolata offerta di corsi per adulti e rendono pertanto Reggio Emilia un territorio vivo e speciale dove la cultura e l’apprendimento sono elementi di qualità che contraddistinguono la nostra città.  Su Apprendere 2010 (qui [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify"><strong><img class="alignleft size-medium wp-image-1541" title="copertina" src="http://reggiocomune.it/files/2010/09/copertina-211x300.jpg" alt="" width="211" height="300" />I diversi luoghi culturali del Comune insieme alle numerose Associazioni culturali della città offrono un sistema di opportunità di apprendimento attraverso un’articolata offerta di corsi per adulti e rendono pertanto Reggio Emilia un territorio vivo e speciale dove la cultura e l’apprendimento sono elementi di qualità che contraddistinguono la nostra città.  Su Apprendere 2010 (<a href="http://reggiocomune.it/files/2010/09/Apprendere_BASSA.pdf" target="_blank">qui il pdf</a>) troverete tutte le informazioni utili per accedere a quelle che meglio incontrano i vostri desideri e capacità.</strong></p>
<p style="text-align: justify">L’apprendimento è un processo di coinvolgimento attivo nell’esperienza. E’ ciò che avviene nel momento in cui un individuo vuole attribuire un senso al mondo. Comporta lo sviluppo di competenze, conoscenze, comprensione, valori, sentimenti, attitudini e capacità di riflettere. Un apprendimento efficace promuove il cambiamento, lo sviluppo personale e il desiderio di continuare ad apprendere. Il Comune di Reggio Emilia promuove i concetti di formazione permanente e di “società cognitiva” che sono alla base di vari documenti e programmi anche della Commissione Europea la quale ritiene fondamentale per lo sviluppo delle società odierne che si attuino attività volte ad investire nelle risorse umane, combattere l’esclusione sociale e favorire nuovi approcci per l’istruzione e la formazione.</p>
<p style="text-align: justify">Diverse sono le modalità e i luoghi dell’apprendimento lungo tutto l’arco della vita. L’apprendimento può essere: formale, cioè in un contesto educativo e formativo e che comporta una qualifica; non-formale, cioè un apprendimento strutturato e organizzato che non conduce ad una qualifica; informale, cioè non necessariamente intenzionale che ha luogo in ambito familiare, nella vita sociale o civica. L’apprendimento avviene quindi in contesti diversi, formalmente e informalmente, con una varietà di modi e di impostazioni, nella vita quotidiana, attraverso l’interazione con le persone e le opportunità culturali.</p>
<p style="text-align: justify">Le Istituzioni e Centri Culturali del Comune di Reggio Emilia affiancano alle loro missioni istituzionali l’organizzazione di attività con l’obiettivo di offrire occasioni per un apprendimento che avviene magicamente già dal momento in cui se ne attraversi la soglia: divengono, quindi, luoghi<br />
ideali per fornire metodi, risorse e ispirazioni per offrire una diversificata gamma di attività e di apprendimento, formali e informali.</p>
<p style="text-align: justify">In quest’ottica, per esempio, i Musei Civici sono luoghi educativi e coniugano, nella loro missione, sia la cura per le collezioni e i materiali che l’aspirazione a fornire l’accesso e opportunità di apprendimento ad un sempre maggior numero di visitatori. Anche quest’anno riprenderanno, infatti, le attività, condotte da specialisti nelle diverse discipline: Il tè delle Muse, Come non l’hai mai visto, il Museo per tutti, Tra Scienza e Natura, e nel salotto della nuova Biblioteca delle Arti: Frammenti d’Europa, e Incontri con l’autore.</p>
<p style="text-align: justify">Anche le Biblioteche cittadine offrono regolarmente durante l’anno e nell’estate diverse attività: NatiPerLeggere, Baobab, ReggioNarra, Ottobre piovono libri, In biblioteca con gusto, Sentieri di parole. Sono iniziative che intendono promuovere l’accesso alla lettura e alla conoscenza a bambini, giovani, adulti e anziani.</p>
<p style="text-align: justify">La Sala Telematica offre regolarmente corsi di alfabetizzazione informatica, perché tutti possano avere accesso alle nuove tecnologie dell’informazione e della comunicazione come opportunità per il proprio progetto di vita. Il Cinema Rosebud promuove attività formali e non sul linguaggio cinematografico di alta qualità e apprezzati dal folto pubblico che assiduamente frequenta e segue la programmazione dell’ufficio cinema. E così via per tutta l’offerta culturale e formativa del Comune di Reggio Emilia che considera la conoscenza una leva fondamentale per lo sviluppo della singola persona e della comunità nel suo complesso.</p>
<p style="text-align: justify">I diversi luoghi culturali del Comune insieme alle numerose  Associazioni culturali della città offrono un sistema di opportunità di  apprendimento attraverso un’articolata offerta di corsi per adulti e  rendono pertanto Reggio Emilia un territorio vivo e speciale dove la  cultura e l’apprendimento sono elementi di qualità che  contraddistinguono la nostra città.  Su Apprendere 2010 troverete tutte le informazioni utili per accedere a quelle che meglio incontrano i vostri desideri e capacità.</p>
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		<title>Lettera aperta del sindaco Delrio</title>
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		<pubDate>Tue, 20 Jul 2010 12:50:12 +0000</pubDate>
		<dc:creator>elisa</dc:creator>
				<category><![CDATA[Editoriale]]></category>
		<category><![CDATA[Comunità]]></category>
		<category><![CDATA[conti pubblici]]></category>
		<category><![CDATA[crisi economica]]></category>
		<category><![CDATA[finanziaria 2011-2013]]></category>

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		<description><![CDATA[
Cari cittadini, care cittadine,
dopo aver parlato, nei numeri scorsi di  Reggio Comune, della crisi che tocca la nostra gente e la nostra  economia, questa volta, purtroppo, parliamo di noi. Parliamo della crisi che tocca le risorse  dei Comuni italiani e anche del Comune di Reggio Emilia. Crisi di  risorse, di entrate, [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div>
<p style="text-align: justify"><a href="http://reggiocomune.it/files/2010/07/Sindaco-Delrio-3_opt.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-1459" title="Sindaco Delrio (3)_opt" src="http://reggiocomune.it/files/2010/07/Sindaco-Delrio-3_opt-200x300.jpg" alt="" width="200" height="300" /></a>Cari cittadini, care cittadine,</p>
<p style="text-align: justify">dopo aver parlato, nei numeri scorsi di  Reggio Comune, della crisi che tocca la nostra gente e la nostra  economia, questa volta, purtroppo, parliamo di noi. Parliamo della crisi che tocca le risorse  dei Comuni italiani e anche del Comune di Reggio Emilia. Crisi di  risorse, di entrate, ma soprattutto vincoli severi posti dalla manovra  finanziaria e dal patto di stabilità che il governo centrale sta  imponendo ai sindaci, a prescindere da come abbiano svolto il loro  lavoro.</p>
<p style="text-align: justify">Avrete visto in televisione e sui  giornali come i primi cittadini di piccoli e grandi Comuni, del Nord  come del Sud, si stiano opponendo, con responsabilità ma con forza  presso i prefetti, il governo e il presidente Napolitano, cercando di  far modificare le misure: chiediamo almeno che ci sia equità, tenendo  conto di chi ha amministrato meglio le risorse, come Reggio Emilia,  perché possa utilizzare i soldi in cassa, cosa che invece ora è  impedita.</p>
<p style="text-align: justify">Siamo tutti pronti a fare la nostra  parte, ma oltre un certo limite deve essere chiaro che il “servizio  pubblico” non esiste più.</p>
<p style="text-align: justify">Così come è formulata, questa manovra  sarà pesantissima e cadrà proprio su tutto ciò che a Reggio Emilia sta  più a cuore: i nostri servizi pubblici. Cadrà su scuole dell’infanzia e  scuole primarie, sui servizi sociali, sui disabili di ogni età e sugli  anziani, cadrà sui servizi alla salute, e darà la mazzata finale al  trasporto pubblico su cui il nostro Paese non ha mai investito  seriamente.</p>
<p style="text-align: justify">In queste condizioni una soluzione per  continuare a garantire alcuni servizi c’è: aumentare le tariffe. Un  passo obbligato che i sindaci saranno costretti a fare, controvoglia, ma  è bene sia chiaro a tutti che quella mano che pescherà nelle tasche di  tutti, non sarà quella del Comune.</p>
<p style="text-align: justify">In queste condizioni, inoltre, si corre  un grosso rischio, quello di lasciare soli i soggetti più deboli, con un  aumento del disagio e dell’insicurezza sociale per tutta la nostra  comunità.</p>
<p style="text-align: justify">Come sindaco di Reggio Emilia porto la  responsabilità di impegnarmi fino in fondo perché il nostro Paese non  prenda questa direzione e per difendere la storia di Reggio Emilia, la  cui essenza è proprio il servizio pubblico forte e di qualità. Ma ho  desiderato scrivere in modo aperto ai cittadini e alle cittadine, perché  è necessaria la loro consapevolezza in questa fase della vita  amministrativa della città.</p>
<p style="text-align: justify">A Reggio Emilia non ci sono sprechi tali  da tagliare che possano coprire l’entità del danno provocato da questa  manovra. Se le cose vanno avanti così – e purtroppo fino ad ora ci sono  stati pochissimi spiragli – la qualità e universalità dei servizi, a cui  ci siamo abituati e per cui Reggio Emilia è famosa e premiata, non sarà  più possibile.</p>
<p style="text-align: right"><strong>Graziano Delrio<br />
Sindaco di Reggio Emilia</strong></p>
</div>
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		<title>Manovra e patto &#8220;chiudono&#8221; il Comune</title>
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		<pubDate>Tue, 20 Jul 2010 12:48:18 +0000</pubDate>
		<dc:creator>elisa</dc:creator>
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		<category><![CDATA[Economia e lavoro]]></category>
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		<category><![CDATA[misure finanziarie]]></category>

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		<description><![CDATA[Ecco il possibile impatto delle misure finanziarie del Governo sui cittadini: meno posti nelle scuole e nidi d’infanzia, riduzione del trasporto pubblico, tagli alle manutenzioni, a rischio biblioteche e istituzioni culturali, annullamento di eventi culturali….
La manovra finanziaria prevista dal Governo imporrà tagli pesantissimi alla spesa corrente dei Comuni italiani, compresi quelli virtuosi, con i conti [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify"><strong><a href="http://reggiocomune.it/files/2010/07/Manovra-sindaci-in-S_opt.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-1456" title="Manovra - sindaci in S_opt" src="http://reggiocomune.it/files/2010/07/Manovra-sindaci-in-S_opt-300x201.jpg" alt="" width="300" height="201" /></a>Ecco il possibile impatto delle misure finanziarie del Governo sui cittadini: meno posti nelle scuole e nidi d’infanzia, riduzione del trasporto pubblico, tagli alle manutenzioni, a rischio biblioteche e istituzioni culturali, annullamento di eventi culturali….</strong></p>
<p style="text-align: justify">La manovra finanziaria prevista dal Governo imporrà tagli pesantissimi alla spesa corrente dei Comuni italiani, compresi quelli virtuosi, con i conti in ordine e che non sprecano denaro pubblico, come il Comune di Reggio Emilia. La manovra infatti per il 2011 e 2012 prevede una riduzione del disavanzo di circa 24,9 miliardi di euro. Di questi 14,8 miliardi sono riduzione di trasferimenti agli Enti locali. Ovvero, il 59% del totale della manovra graverà sulle Autonomie locali.</p>
<p style="text-align: justify">Per il Comune di Reggio questo significa la riduzione dei trasferimenti destinati alla spesa corrente di 6 milioni per il 2011 e di 8,4 milioni per il 2012. Una drastica diminuzione delle risorse destinate al Comune che avviene in un contesto di “costante taglio” a partire dal 2006. Un gravissimo impatto sui bilanci comunali e quindi sulla pelle dei cittadini, dato che per adempiere alle indicazioni della manovra gli enti locali dovranno ridurre o chiudere vari servizi di fondamentale importanza per la comunità, oppure aumentare sensibilmente le tariffe. Nello stesso tempo però, sono stati destinate centinaia di milioni di euro come finanziamenti a fondo perduto per fare fronte al dissesto finanziario di alcuni importanti Comuni italiani.</p>
<p style="text-align: justify">Significativa, fra le numerose iniziative dei sindaci reggiani contro la manovra, l’esposizione di una grande “X”, per dire “qui si chiude”, agli ingressi dei Municipi. “I nostri concittadini – ha detto il sindaco Graziano Delrio – devono aver ben chiaro che se i servizi pubblici vengono azzerati, la responsabilità è da attribuire al Governo centrale, non ai Comuni e agli altri enti locali che erogano i servizi. Si colpiscono quindi i cittadini, la manovra avviene sulla loro pelle”. La manovra aggrava una situazione già pesante, determinata dal Patto di stabilità che già limita gli investimenti comunali, abbattendoli per il 75 per cento: dai 52 milioni di euro di investimenti nel 2008 si passerà a 25 milioni nel 2010 e a 12,4 nel 2011, con pesanti conseguenze per le imprese e i loro dipendenti.</p>
<p style="text-align: justify"><strong>Impatto della manovra su cittadini e Comune</strong><br />
Il Governo sostiene che i minori trasferimenti possono essere recuperati attraverso la riduzione dei tempi determinati e consulenze che non potranno superare il 20% rispetto al 2009; con la riduzione del 7% di indennità a sindaci e assessori; con la riduzione delle indennità dei consiglieri, che non può superare 1/5 dell’indennità del sindaco; infine con la riduzione dell’80% delle spese per convegni, mostre, pubblicità.<br />
Seguendo queste indicazioni del Governo, l’ammontare complessivo dei risparmi, che il Comune di Reggio può realizzare, non arriva certamente a un milione di euro. Questo significa di conseguenza il taglio dei servizi vitali per la collettività: più di 5 milioni di tagli alla spesa corrente per il 2011 e di oltre 7 milioni per il 2012. Considerata la quota incomprimibile di spesa corrente dei Comuni, i 5 milioni di tagli sul 2011 rappresentano quasi il 50% della spesa corrente per servizi, progetti, iniziative, contributi. E i 7 milioni di tagli sul 2012 rappresentano quasi il 60% della stessa spesa.<br />
Infatti, poiché permane il divieto di aumentare i tributi come l’addizionale Irpef e Ici, il Comune ha solo due possibilità:<br />
• ridurre i servizi sociali, assistenziali, scolastici, culturali, sportivi, di polizia locale e di manutenzione ordinaria;<br />
• o aumentare le tariffe.</p>
<p style="text-align: justify"><strong>Imprese e bassa imposizione fiscale</strong><br />
Le regole del Patto di stabilità voluto dal Governo limitano gli investimenti. Se non vengono modificate le norme, la capacità di spesa per investimenti del Comune di Reggio sarà, per il 2010, di 25 milioni e per il 2011 della metà, ovvero di 12,4 milioni. Da sottolineare che dal 2001 al 2008 il Comune ogni anno ha mediamente pagato i lavori dei suoi investimenti per 52 milioni. Questo significa che la riduzione degli investimenti sarà del 75%. Gli investimenti significano lavoro per le imprese del territorio. Di conseguenza, tutte le aziende che avevano nel Comune un importante committente vedranno venire meno una fetta cospicua del loro fatturato. E ciò accade in un momento di forte crisi, in cui sarebbe fondamentale dare sostegno all’economia locale.</p>
<p style="text-align: justify">Il paradosso è che nelle casse del Comune di Reggio ci sono 58 milioni disponibili e pronti per essere investiti sul territorio. Una politica che volesse davvero premiare il merito, eliminare sprechi e inefficienze, che volesse attuare seriamente una riforma federalista dello Stato, dovrebbe premiare Comuni come quello di Reggio Emilia. Reggio è infatti un Comune virtuoso. Ha già provveduto a ridurre la spesa corrente, ha aumentato servizi che hanno mantenuto un’elevata qualità e un alto gradimento dei cittadini.<br />
Reggio ha raggiunto questi risultati senza aumentare le tasse e i costi dei servizi. Infatti, su 110 Comuni capoluogo italiani, Reggio Emilia si colloca al 70° posto per entrate da multe, all’86° posto per entrate da imposte e tasse, all’80° posto per entrate da servizi e tariffe.</p>
<p style="text-align: justify"><strong>Provocazione o realtà?</strong><br />
L&#8217;Amministrazione comunale deve ancora decidere come applicare la manovra. Forbici alla mano, abbiamo voluto fare un esempio provocatorio, ma poi non tanto, di cosa potrebbe significare una manovra che impegna a recuperare almeno 5 milioni di spesa corrente sui nostri servizi:<br />
• Nidi comunali &#8211; taglio di circa 100 posti;<br />
• Scuole dell’infanzia &#8211; taglio di 300 posti;<br />
• Biblioteche &#8211; chiusura delle biblioteche comunali decentrate;<br />
• Restate &#8211; annullata;<br />
• Fotografia europea &#8211; annullata.<br />
Il Comune di Reggio risparmierebbe così 3,8 milioni di euro, ma dovrebbe trovare altri 1,2 milioni per arrivare al tetto dei 5 milioni che gli mancano, quindi dovrebbe attuare ulteriori tagli.</p>
<p style="text-align: justify">In base a un altro scenario il Comune dovrebbe intervenire su:<br />
• Fondazione I Teatri &#8211; (il Comune dà un contributo annuo pari al 36% delle entrate), potrebbe risparmiare 2,7 milioni di euro, ma ciò implicherebbe la probabile chiusura dell’Istituzione culturale;<br />
• Istituto “Peri”: (contributo Comune pari al 62% entrate): meno 1,6 milioni che significa la chiusura dell’istituto musicale;<br />
• Piscina comunale: (costo/anno al netto delle entrate 1 milione di euro); meno 1 milione, chiusa.<br />
In questo caso il Comune avrebbe raggiunto l’obiettivo finanziario, risparmiando in totale 5,3 milioni di euro, ma avrebbe chiuso i principali contenitori culturali e sportivi della città. A ciò si deve aggiungere il blocco per le spese di personale. Quindi non ci potranno essere nuovi agenti di polizia municipale, nuove maestre, nuovi assistenti sociali. E va ricordato che soprattutto nei servizi alla persona (servizi sociali, educativi, sicurezza), la proporzione fra il numero del personale e il numero degli utenti è fondamentale per garantire la qualità del servizio. Il blocco del tour over si traduce in servizi sociali, educativi e in un presidio del territorio più scadenti.</p>
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		<title>La &#8220;riconquista&#8221; del parco e della Reggia estensi</title>
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		<pubDate>Tue, 20 Jul 2010 12:41:56 +0000</pubDate>
		<dc:creator>elisa</dc:creator>
				<category><![CDATA[Ambiente e territorio]]></category>
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		<category><![CDATA[Cultura e tempo libero]]></category>
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		<category><![CDATA[Ville ducali]]></category>

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		<description><![CDATA[Per migliorare la vivibilità della Villa e consolidare un senso di comunità già fortemente radicato, il Comune ha avviato una serie di interventi per valorizzare il suo patrimonio storico e culturale, a partire dalla Reggia estense settecentesca e dal suo parco.
Diffondere qualità urbana per contribuire all’estensione dell’effetto città e dell’effetto comunità: è l’obiettivo che l’Amministrazione [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify"><strong><a href="http://reggiocomune.it/files/2010/07/Reggia-di-Rivalta-no_opt.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-1452" title="Reggia di Rivalta - no_opt" src="http://reggiocomune.it/files/2010/07/Reggia-di-Rivalta-no_opt-300x178.jpg" alt="" width="300" height="178" /></a>Per migliorare la vivibilità della Villa e consolidare un senso di comunità già fortemente radicato, il Comune ha avviato una serie di interventi per valorizzare il suo patrimonio storico e culturale, a partire dalla Reggia estense settecentesca e dal suo parco.</strong></p>
<p style="text-align: justify">Diffondere qualità urbana per contribuire all’estensione dell’effetto città e dell’effetto comunità: è l’obiettivo che l’Amministrazione comunale intende perseguire nei quartieri e nelle ville storiche cittadine e che interessa, tra le altre, anche la frazione di Rivalta, una Villa storica divenuta nei decenni un rilevante centro urbano a sud della città.</p>
<p style="text-align: justify">Per migliorare la vivibilità della Villa e consolidare un senso di comunità già fortemente radicato, il Comune ha avviato una serie di interventi per valorizzare il suo patrimonio storico e culturale a partire dalla Reggia estense settecentesca (definita sin dalla fondazione la piccola Versailles), un luogo rientrato a far parte della quotidianità di tanti reggiani che ne frequentano il grande parco e che diviene simbolo e strumento concreto attorno al quale costruire rigenerazione urbana.</p>
<p style="text-align: justify">Attraverso il percorso partecipato sulla Reggia, l’Amministrazione comunale ha coinvolto un numero rilevante di associazioni (fra cui Colora Rivalta e Amici della Reggia), cittadini (residenti, studenti, professionisti, imprenditori) e rappresentanti delle istituzioni in un confronto finalizzato alla raccolta di idee per ridare piena vita a questo spazio e progettarne, attraverso uno studio di fattibilità, il recupero.<br />
Dalla successiva proposta di project financing (finanza di progetto) per il recupero del complesso con un investimento privato, sono scaturite soluzioni che hanno suscitato perplessità, poiché avrebbero precluso al pubblico parti rilevanti del complesso. La volontà dell’Amministrazione di fare di questo spazio un luogo aperto alla città, patrimonio collettivo di tutti i reggiani, ha comportato la ricerca di altre soluzioni.</p>
<p style="text-align: justify">Il Comune ha pertanto messo a punto un Programma di rigenerazione urbana, che recepisce le indicazione del percorso partecipato ed è incentrato sull’idea del paesaggio culturale sotto il profilo storico, naturalistico e dell’identità del nucleo urbano di Rivalta. In quest’ottica la Reggia e il suo parco, fulcro del sistema delle Ville estensi (con Rivaltella e il Casino d’Este), divengono parte della lunga Passeggiata estense che da corso Garibaldi, dove sorge l’ex palazzo ducale, si snoda lungo il viale Umberto primo e il parco del Crostolo fino alla frazione di Rivalta, e vengono messi in relazione con l’interno territorio cittadino. Nello specifico il programma di rigenerazione prevede tre azioni progettuali dedicate all’accessibilità, alla sicurezza e alla fruibilità che riguardano il parco, il giardino delle delizie e il palazzo, oltre a interventi per la mobilità e la promozione di eventi, come gli appuntamenti gastronomici e le proiezioni di film con l’anteprima di Cinetica 2010.</p>
<p style="text-align: justify"><strong>La cura della quotidianità e investimenti </strong>- Sono stati realizzati e si realizzeranno interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria per consentire la “riconquista” e la fruibilità graduale della Reggia e del suo parco. Fra quelli già realizzati, l’installazione di panchine, giochi per i bambini, una fontanella per l’acqua, un bagno pubblico, la riqualificazione dell’ingresso, l’apertura di una sala mostre al piano interrato del palazzo, l’apertura del servizio wifi, per un investimento di 50mila euro. Dopo l’acquisizione dell’immobile nel 2004, il Comune ha speso inoltre 130mila euro per una prima sistemazione e pulizia del parco per renderlo fruibile, ha investito 470mila euro per il recupero di parte dell’interrato e il rifacimento completo della copertura. Sono state previste opere di urbanizzazione per 850.000 euro, che il Comune intende in parte rimodulare per conseguire gli obiettivi fissati di accessibilità, sicurezza e fruibilità.</p>
<p style="text-align: justify"><strong>Il Giardino delle delizie e il parco</strong> &#8211; Per l’accessibilità (riconquista e riapertura) il Programma prevede: la rimozione degli elementi incongrui e l’eliminazione delle strutture di recinzione, interventi di pulizia straordinaria (disinfestazione, sgombero rottami) e ordinaria, eliminazione delle barriere architettoniche. Per la sicurezza: incrementare il sistema di illuminazione, eliminare elementi di pericolo e messa a norma degli impianti. Per la fruibilità: interventi di manutenzione sul verde, sui percorsi, sugli arredi e sull’illuminazione; dotazione di contenitori per la raccolta differenziata e raccolta deiezioni canine; installazione di fontanelle per bere; installazione di un punto ristoro; strutture leggere polifunzionali e flessibili per gli eventi all’aperto; un sistema informativo degli elementi che sono parte del patrimonio storico; individuazione di un’area parcheggio bici nei pressi del parco (rastrelliere); dotazione di servizi igienici.</p>
<p style="text-align: justify"><strong>Il Palazzo</strong> – Il Programma prevede per l’accessibilità: interventi di pulizia straordinaria (disinfestazione sgombero rottami) e ordinaria; restauro strutture e finiture, serramenti, pavimentazioni. Sicurezza: eliminazione degli elementi causa di pericolo e messa a norma degli impianti. Fruibilità: riapertura e fruizione graduale dei locali; razionalizzazione degli attuali spazi destinati a depositi; demolizione degli elementi incongrui (ricovero attrezzi antistante il fronte principale); predisposizione delle reti impiantistiche (fognatura, linee elettriche, acqua, gas); recupero delle tracce storiche esistenti (muri, cisterna, ghiacciaia).</p>
<p style="text-align: justify"><strong>La produzione di eventi</strong> &#8211; È stato ideato un cartellone di eventi culturali da realizzare all’interno del complesso della Reggia in stretta relazione con il più ampio programma culturale comunale. Numerosi gli eventi realizzati gli scorsi anni e quelli programmati per il 2010 con il cartellone Di Reggio in Reggia, fra cui Musica e sapori, i Giochi estensi di Ripa Alta; La rugiada di San Giovanni; La notte di san Lorenzo (10 agosto); Assaggi e paesaggi (19 settembre). Fra le novità 2010, una mostra di Fotografia Europea; la Prima giornata nazionale della bicicletta e BimbinBici; l’anteprima di Cinetica in luglio.</p>
<p style="text-align: justify"><strong>Lo sviluppo dei collegamenti</strong> &#8211; Vengono riorganizzate le connessioni infrastrutturali e messe in campo azioni di marketing territoriale. Per i collegamenti Reggio-Ville ducali, il Programma di rigenerazione propone: realizzazione di postazioni di bike-sharing; realizzazione di un piccolo parcheggio per auto nei pressi della Reggia; implementazione dei percorsi ciclabili (la Reggia è già raggiunta dalla greenway del parco del Crostolo). Durante le anteprima di Cinetica, è inoltre previsto un servizio di autobus dal centro alla Reggia e viceversa. Sono anche previste segnaletiche e informazioni specifiche.</p>
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		<title>Prove generali di un Museo</title>
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		<pubDate>Tue, 20 Jul 2010 12:20:58 +0000</pubDate>
		<dc:creator>elisa</dc:creator>
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		<description><![CDATA[di Elisabetta Farioli*
Fin dai suoi inizi Fotografia Europea è stata l’occasione per riscoprire la nostra città. Quest’anno l’idea è stata quella di aprire alla città i cantieri che stanno trasformando due luoghi simbolo del centro storico: i Chiostri di San Pietro e Palazzo San Francesco, sede principale dei Musei civici. Per più di un mese [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify"><strong><a href="http://reggiocomune.it/files/2010/07/Prove-generali-di-un-m_opt.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-1448" title="Prove generali di un m_opt" src="http://reggiocomune.it/files/2010/07/Prove-generali-di-un-m_opt-200x300.jpg" alt="" width="200" height="300" /></a>di Elisabetta Farioli*</strong></p>
<p style="text-align: justify">Fin dai suoi inizi Fotografia Europea è stata l’occasione per riscoprire la nostra città. Quest’anno l’idea è stata quella di aprire alla città i cantieri che stanno trasformando due luoghi simbolo del centro storico: i Chiostri di San Pietro e Palazzo San Francesco, sede principale dei Musei civici. Per più di un mese il pubblico ha potuto visitare cantieri ancora non ultimati, ma certo in grado di anticipare i sorprendenti risultati che ne consentiranno una piena riappropriazione pubblica e, fino a tutto luglio, potrà ammirare l&#8217;instalazione di Italo Rota allestita all’ultimo piano e da lui stesso curata.</p>
<p style="text-align: justify">I Chiostri di San Pietro &#8211; scenografica ambientazione delle video installazioni dell’artista francese Ange Leccia e spettacolare quinta per le coreografie dello spettacolo di danza di Aterballetto in occasione della Notte bianca &#8211; a una visita anche parziale si sono confermati inedita testimonianza di straordinario valore artistico, in grado nel futuro di modificare sostanzialmente il livello di attrattività turistica della città.<br />
L’apertura al pubblico dell’ultimo piano di palazzo San Francesco è il segnale dei lavori di ristrutturazione che saranno appaltati in tempi brevi. All’insegna del motto “Il museo è ora” il processo di riallestimento del Museo è iniziato con una prima installazione che ha voluto sperimentare le nuove modalità di presentazione dei materiali invitando la città al coinvolgimento e a fornire stimoli e contributi di creatività.<br />
Palazzo San Francesco rimarrà l’affascinante museo caro alla memoria di tanti reggiani e manterrà intatte le sue prestigiose collezioni storiche, ma si porrà anche un obiettivo più ambizioso: coinvolgere la città sulle domande del nostro futuro. L’installazione proposta all’ultimo piano &#8211; curata dall’architetto Italo Rota che firmerà il progetto di riallestimento complessivo del Museo – ha voluto infatti anticipare e suggerire un nuovo modo di accostarsi ai materiali dei musei che caratterizzerà alcune delle sue nuove sezioni. Non più rigide divisioni tra gli ambiti del sapere, non più separatezza tra le diverse collezioni: testimonianza di tutti i tempi, dall’antichità a oggi, e di tutti i luoghi, dal nostro territorio alla terre più lontane, i Musei di Reggio Emilia possono, proprio per questa loro unicità, proporre una possibile lettura della complessità contemporanea, resa più semplice dall’immediatezza del confronto con la realtà fisica dei propri oggetti.</p>
<p style="text-align: justify">Questo il significato dell’allestimento proposto all’ultimo piano del palazzo, a partire dalle vetrine poste all’inizio della installazione in cui oggetti delle diverse collezioni si aprivano a domande della quotidianità di tutti, stimolando interesse e curiosità. Di grande effetto le stanze dedicate al confronto tre le diverse testimonianze della cultura planetaria in una data scelta come simbolo, il 1859, anno della pubblicazione dell’ Origine delle specie di Darwin, ma anche anno in cui la nostra città, conquistata l’indipendenza dal Duca, prende il nome di Reggio Emilia.</p>
<p style="text-align: justify">Altre stanze, attraverso l’accostamento e il nuovo dialogo tra materiali delle collezioni, sollecitavano temi di particolare attualità per la cultura contemporanea, mentre la ricostruzione di un interno anni Sessanta/Settanta, con alle pareti alcuni dipinti dell’epoca, ha voluto anticipare la sezione del prossimo museo dedicata alla cultura contemporanea, rilettura della cultura cittadina dal dopoguerra agli anni Ottanta, attraverso l’esposizione di dipinti, sculture, ma anche di mobili e oggetti di arredo, manifesti, registrazioni televisive. Inevitabile l’omaggio alla Venere di Chiozza, capolavoro per eccellenza dei Musei, eletta grande progenitrice del nostro territorio, inserita al centro di un allestimento fotografico di trecento ritratti di reggiani del nostro tempo.</p>
<p style="text-align: justify">La navata principale dei nuovi spazi era occupata dalla spettacolare installazione “Arca di Noè”: diversi cittadini hanno collocato sulla scena animali imbalsamati conservati nei depositi dei Musei in una veloce performance ripresa da un video e poi pubblicata sullo spazio facebook aperto dai Musei (next re) che costituirà “la prima sala” del nuovo sito del Museo on line a Natale, importante piattaforma di scambi che sarà l’elemento portante della sua identità. Nelle serate di apertura il pubblico era invitato a partecipare a un photo-contest: cinque immagini a testa per interpretare l’allestimento on line sullo spazio facebook, prima iniziativa di un coinvolgimento della città, che sarà uno degli aspetti più importanti del progetto. Un progetto che guarda al futuro sollecitando l’impegno e la responsabilità di ogni visitatore, chiamato ad assumersi un ruolo, non solo verso il rinnovamento del Museo, ma anche verso la città del domani.</p>
<p>*Direttore Musei civici di Reggio Emilia</p>
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		<title>&#8220;Restate&#8221;: 250 appuntamenti per vivere insieme la città</title>
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		<pubDate>Tue, 20 Jul 2010 10:06:09 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[Ottanta giorni di concerti, proiezioni cinematografiche, spettacoli teatrali, visite guidate, laboratori per bambini, mostre e presentazione di libri come momenti di riflessione. Tornano Ost e i concerti di piazza Fontanesi; a Rivalta l’anteprima di Cinetica. Altri luoghi interessati da Restate: Spazio Gerra, Musei civici, biblioteca Panizzi, teatro Cavallerizza, arena Stalloni, San Lazzaro, Mauriziano….
L’estate inizia il [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify"><strong><a href="http://reggiocomune.it/files/2010/07/IMG_2261_opt.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-1444" title="IMG_2261_opt" src="http://reggiocomune.it/files/2010/07/IMG_2261_opt-300x200.jpg" alt="" width="300" height="200" /></a>Ottanta giorni di concerti, proiezioni cinematografiche, spettacoli teatrali, visite guidate, laboratori per bambini, mostre e presentazione di libri come momenti di riflessione. Tornano Ost e i concerti di piazza Fontanesi; a Rivalta l’anteprima di Cinetica. Altri luoghi interessati da Restate: Spazio Gerra, Musei civici, biblioteca Panizzi, teatro Cavallerizza, arena Stalloni, San Lazzaro, Mauriziano….</strong></p>
<p style="text-align: justify">L’estate inizia il 21 giugno così come Restate, il tradizionale appuntamento reggiano per chi resta in città. Oltre 250 appuntamenti in 80 giorni (una media di tre al giorno) tra concerti &#8211; di cui nove di grande rilievo &#8211; proiezioni cinematografiche, spettacoli teatrali, visite guidate, incontri, laboratori per bambini, presentazione di libri come momenti di riflessione e mostre. Sono promossi dal Comune di Reggio con oltre 50 partner, tra cui la Fondazione I Teatri, per quanto riguarda Ost. Fino al 12 settembre, un ricco cartellone che anima le piazze e numerosi luoghi cittadini, tra cui i Musei Civici, lo Spazio Gerra, la Biblioteca Panizzi, l’Arena estiva Stalloni e la Reggia di Rivalta. Tra le novità, l’Anteprima di Cinetica, il cinema sull’arte di Luciano Emmer e Prove generali di un Museo di Italo Rota ai Musei Civici. Tornano Ost &#8211; Original SoundTrack e i concerti di piazza Fontanesi.</p>
<p style="text-align: justify">Un variegato cartellone di appuntamenti lowcost, data la situazione di crisi economica e le forti riduzioni delle risorse pubbliche, ma ricchi di qualità. Le proposte culturali e ricreative sono ancora una volta completamente gratuite (unica eccezione il cinema all’Arena Stalloni, ma il costo del biglietto d’ingresso è contenuto a 5,50 euro).<br />
Di seguito gli appuntamenti di luglio e agosto in luoghi significativi della città.</p>
<p style="text-align: justify"><strong>In piazza Prampolini</strong><br />
Clou di Restate 2010 la quinta edizione di Ost &#8211; Original SoundTrack, con gli appuntamenti del 7, 13, 21 e 28 luglio alle ore 21.30. È organizzato in collaborazione con la Fondazione I Teatri, per la direzione artistica di Alessandro Di Nuzzo.<br />
Il programma propone l’ormai imprescindibile caratteristica del festival Ost, quella di presentare produzioni originali e quella di dare spazio alle realtà creative nate e cresciute nel nostro territorio.<br />
Dopo la prima serata il 7 luglio &#8211; con Nervi dei Nostri Nervi (a cura di Arci, in collaborazione con Fondazione I Teatri e Comitato per il 50° anniversario del 7 luglio 1969), nata per ricordare e rielaborare con immagini, suoni e voci il cinquantesimo dei fatti del 7 luglio 1960 quando, nel corso di una manifestazione sindacale cinque operai reggiani furono uccisi dalle forze dell&#8217;ordine in piazza Cavour (oggi Martiri del 7 luglio) &#8211; l’omaggio sarà indirizzato a Federico Fellini e Nino Rota, martedì 13 luglio. Titolo della serata I Bislacchi, una produzione nata dall&#8217;incontro fra una delle più significative compagnie della nuova danza italiana, Artemis Danza di Monica Casadei, e una delle realtà musicali più vive del nostro territorio, la Banda filarmonica città del Tricolore, diretta dal maestro Stefano Tincani. Il fascino e lo stile dello swing italiano e americano è invece proposto mercoledì 21 luglio con il trio Swing in blue e l&#8217;Orchestra regionale Emilia Romagna diretta da Nick Davies, in collaborazione con la Fondazione Arturo Toscanini di Parma. La serata è realizzata in collaborazione con la Fondazione Federico Fellini e Centro internazionale danza di Parma.<br />
Pasolini Plays Bach è invece il tema della quarta serata (mercoledì 28 luglio), una originale commistione fra musica, parola e immagine sul filo di una corrispondenza di amorosi sensi artistici: quella fra Pier Paolo Pasolini e Johann Sebastian Bach, musicista notoriamente prediletto dallo scrittore e cineasta friulano. Alla Capella Regiensis, diretta dal maestro Renato Negri è affidata la parte musicale, mentre la drammaturgia della serata è a cura di Ludovico Parenti; la voce in scena sarà di Daniele Salvo, attore e regista di origine reggiana oggi fra gli &#8220;emergenti&#8221; del teatro italiano, con live visuals di Alessandro Scillitani.<br />
In piazza Prampolini anche una serata all’insegna della solidarietà il 24 luglio alle 21.30: Sons e Movimentos do Desejo, uno spettacolo di musica, danza e capoeira dei ragazzi brasiliani del “Progetto Axé”, un’organizzazione no-profit con l’obiettivo di recuperare bambini e ragazzi di strada.<br />
Il 15 agosto si festeggia qui la notte di Ferragosto con Felice Tavernelli e l’orchestra di Ivana e i suoi solisti.</p>
<p style="text-align: justify"><strong>In piazza Fontanesi</strong><br />
Torna la musica con Pjazzafontanesi, la rassegna promossa dal Comune e da Ater per Mundus. Nel salotto di Reggio questa nuova edizione propone tre concerti affidati al talento e alla passione di prestigiosi cantanti e musicisti italiani, sloveni e franco norvegesi.<br />
Apre giovedì 5 agosto alle 21.30, Meg vs Phone jobs. Maria Di Donna in arte Meg, già dei 99 Posse e degli Gnu Quartet e Zu, si presenta a Reggio in un concerto interamente suonato da iPhone. Una nuova concezione di live che sfrutta le multiformi potenzialità musicali del “telefono nero”. Domenica 8 agosto una voce unica nel panorama contemporaneo, Cristina Donà pronta a sorprendere il suo crescente pubblico con il nuovo tour “Piccola faccia”. Giovedì 12 agosto prima nazionale di Terra Mystica, con, tra gli altri, la stella slovena Tinkara Kovac.<br />
Chiude domenica 15 agosto il batterista franco-africano Manu Katché che ha collaborato con noti artisti fra cui Peter Gabriel, Sting e Tracey Chapman, Joni Mitchell, Robbie Robertson, Dire Straits, Simple Minds, The Bee Gees.<br />
In piazza Fontanesi si tengono anche serate dedicate al tango argentino: il 25 luglio e 1 agosto, &#8216;primi passi&#8217; di avvicinamento al ballo e poi vere e proprie esibizioni, promosse dall&#8217;associazione Cultori del tango argentino &#8220;Barrio de tango&#8221;.</p>
<p style="text-align: justify"><strong>Alla Reggia di Rivalta</strong><br />
Con l’invito Di Reggio in Reggia, da giugno a settembre sono in programma pomeriggi e serate di buon cibo, cinema, cultura e divertimento, tra scorci storici e panorami naturalistici, realizzati in collaborazione con la Circoscrizione Sud e i commercianti di Rivalta.<br />
In luglio Anteprima Cinetica alle 21.30: Marie Antoniette di Sofia Coppola (3 luglio), Il mio amico giardiniere di Jean Becker (4 luglio), Valmont di Milos Forman (10 luglio), L’erba di Grace di Nigel Cole (11 luglio), Vatel di Roland Joffe (17 luglio), Molto rumore per nulla di Kenneth Branagh (18 luglio). Il 24 e 25 luglio è invece dedicato al Cinema per piccoli: Ponyo sulla scogliera di Hayao Miyazaki (il 24) e Microcosmos Il popolo dell’erba di Claude Nurudsany e Marie Perennou il 25 luglio.<br />
Tra le numerose proposte, da non perdere il 10 agosto la notte di San Lorenzo, con degustazioni enogastronomiche (dalle 18), il concerto Notturno di San Lorenzo da Fryderyk Chopin a Erik Satie con Philip Corner e Marcello Mazzoni, al pianoforte (ore 21); quindi sfilata di costumi e falò. Infine il 12 settembre Assaggi e paesaggi estensi con degustazioni, musica e ricostruzioni storiche attraverso i dipinti dell’epoca.<br />
Visite guidate alla Reggia saranno possibili l&#8217;8 agosto e il 12 settembre. Telefoni: 0522 455311/436652.</p>
<p style="text-align: justify"><strong>Nello Spazio Gerra</strong><br />
Indie Summer è la rassegna estiva dello Spazio Gerra dedicata alla scena artistica indipendente attraverso i linguaggi di musica, fotografia, video, illustrazione e grafica. L’esposizione &#8211; promossa in collaborazione con Youthless Fanzine, free press di musica e arte attiva dal 2006 &#8211; ripercorre la storia delle prime fanzine con illustrazioni e tavole originali, realizzate come cover magazine per Youthless, di noti grafici e videoartisti del panorama nazionale quali Alessandro Baronciani ed Ester Grossi. Il tutto corredato da concerti, dj set, proiezioni di film mai arrivati nelle sale cittadine, live painting e dibattiti con giornalisti e redattori del mondo della stampa indipendente. Il 16 luglio (ore 21) si inaugura poi la mostra Ant con i lavori di 18 giovani artisti. La mostra è parte dell&#8217;innovativo progetto &#8220;Ant &#8211; giovani produzioni in rete tra Modena, Reggio Emilia, Parma&#8221;. Dedicato alla creatività giovanile e promosso dai tre comuni emiliani, Ant propone un cartellone, distribuito sulle tre città, che spazia dalle arti visive, alla musica, al video, alla letteratura. Gli altri appuntamenti il 21, 23 e 30 luglio.</p>
<p style="text-align: justify"><strong>Ai Musei civici</strong><br />
Numerose sono le proposte per l’estate dei Musei civici raccolte sotto il titolo Una notte al Museo: appuntamenti che sapranno condurre il pubblico reggiano all’esplorazione di terre e culture lontane ed affascinanti, attraverso il mondo dei più grandi artisti della storia delle arti figurative, o sulla scena di epici momenti storici.<br />
In luglio la rassegne Cinema tra le Rovine, che festeggia la XI edizione, propone quattro appuntamenti dedicati alla cultura degli aborigeni australiani, dal 6 al 27 luglio nel Chiostro dei Marmi.<br />
Il mondo figurativo di artisti quali Giotto, Leonardo e Picasso visto dal regista Luciano Emmer è al centro di Parole dipinte: tre appuntamenti dedicati all’opera del regista, che ha realizzato film, premiati in tutto il mondo, dal 14 al 28 luglio, alle 21.<br />
Fino al 4 agosto, alle 21, il ciclo Storie naturali presenta quattro film per il pubblico di ogni età, per immergersi nella natura ed ascoltare delicati racconti di animali, paesaggi, uomini e ragazzi, dai boschi francesi alle remote praterie della Mongolia, dalle coste neozelandesi ai cieli del Canada: il 16 luglio La storia del cammello che piange, il 29 luglio La ragazza delle balene e il 4 agosto L’incredibile volo.<br />
Non mancano poi le visite guidate che, dal 1° al 30 luglio, rispondono a interessi e curiosità del pubblico reggiano. Proseguono gli incontri di Prove generali di un Museo – Il prossimo museo è ora: un viaggio intorno all’innovativa installazione di Italo Rota, su come il museo e le sue collezioni possono raccontare il nostro presente e porci delle domande sul nostro futuro (fino al 31 luglio a palazzo San Francesco dalle 21 alle 23, chiuso il lunedì). Dedicati ai più giovani ed alle loro famiglie sono gli incontri di Stelle del museo, laboratori freschi e divertenti per incontrare e festeggiare insieme i personaggi più amati del museo.<br />
Infine va in scena Palcoscenico una rassegna di rappresentazioni teatrali (ore 21.30 &#8211; In caso di maltempo gli spettacoli saranno annullati) fino al 31 luglio. Dopo Meringa Gotica che apre, tocca il 17 luglio a Il sogno di Narciso, il 23 e 24 luglio alle Baccanti di Euripide, il 30 e 31 luglio a Le città invisibili.</p>
<p style="text-align: justify"><strong>Nella biblioteca Panizzi</strong><br />
Anche quest’estate il suggestivo Cortile della Biblioteca Panizzi a palazzo San Giorgio ospita fino al 30 luglio Sul Far della Sera che riunisce diverse rassegne: gli incontri del ciclo Vittime di Pace sulla violenza politica degli anni Settanta promossi con Istoreco, Piccoli incanti notturni, la rassegna dedicata alle storie e alle narrazioni realizzata con il contributo dei volontari di NatiperLeggere e Reggionarra che culmina con lo spettacolo “Fuoco!” una produzione SS9Teatro; quindi Sguardi sul mondo il ciclo di proiezioni fotografiche e di incontri con i viaggiatori-fotografi a cura dell’Associazione culturale L’Angolo dell’Avventura di Reggio Emilia e Freschi di stampa, una rassegna di quattro appuntamenti in cui due case editrici reggiane, Diabasis e Aliberti editore, presentano le ultime novità editoriali attraverso incontri con gli autori e dibattiti con giornalisti e critici.</p>
<p style="text-align: justify"><strong>Al teatro Cavallerizza</strong><br />
Il tradizionale Stage Internazionale di Commedia dell’Arte diretto da Antonio Fava e promosso da ArscomicA, che vede la partecipazione di attori provenienti da tutto il mondo, celebra quest’anno la sua XXVI edizione. Numerosi gli appuntamenti in programma al Teatro Zavattini-Cavallerizza: il 28 luglio ArscomicA con Le astuzie di Coviello, il 29 luglio Santibriganti con La commedia della pazzia e il 2 agosto Pulcinella Nera di ArscomicA. Dal 26 al 29 luglio e dal 2 al 10 agosto alle ore 18.00 si tengono i Canovacci aperti al pubblico; il 19 agosto alle ore 21 si svolge la serata finale degli allievi dello Stage.</p>
<p style="text-align: justify"><strong>All’Arena estiva Stalloni</strong><br />
Un film tutte le sere fino al 12 settembre, organizzato da Arci (vedi il programma alle pagine 16 e 17).</p>
<p style="text-align: justify"><strong>Al San Lazzaro</strong><br />
Fino al 27 luglio torna la rassegna Il rovescio della ragione &#8211; Il teatro dei luoghi promossa da SS9 Teatro, che vuole valorizzare l’ex-ospedale psichiatrico San Lazzaro. Si susseguiranno spettacoli, laboratori, musica, video e ancora incontri con artisti, ma anche semplici momenti conviviali. Le iniziative di quest&#8217;anno vedono la partecipazione attiva di diverse associazioni di volontariato che, coordinate dal Centro di servizio per il volontariato Dar Voce, collaborano tra loro per coinvolgere la cittadinanza sull&#8217;urgenza delle tematiche sociali messe in scena dalla rassegna.</p>
<p style="text-align: justify"><strong>Al Mauriziano</strong><br />
Nella suggestiva cornice del Mauriziano, un ciclo di film all’aperto dedicati al cioccolato, a cui segue una degustazione a tema. Appuntamenti nei venerdì 16, 23 e 30 luglio.</p>
<p style="text-align: justify"><strong>Nei Caffè letterari</strong><br />
Numerosi appuntamenti nelle più note caffetterie, birrerie e osterie della città per conoscere i libri e i suoi autori. La rassegna, promossa da Confesercenti e Federazione italiana esercenti pubblici e del turismo, si conclude il 29 luglio (a cura di Damiano Pignedoli).<br />
Restate 2010 si avvale anche della sponsorizzazione di Unicredit per la rassegna “Sul Far della Sera” e “Ferragosto in Piazza” e di Aci, Banca Popolare dell’Emilia-Romagna, Albergo Morandi, Transcoop; sponsor tecnici Hotel Posta, Pro Music e Sta.</p>
<p style="text-align: justify">INFO: tel 0522 456249 &#8211; <a href="http://www.comune.re.it/retecivica/urp/retecivi.nsf/DocumentID/3C223AC8CF2C4732C12577510041B249?opendocument" target="_blank">www.comune.re.it</a></p>
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		<title>Il cinema estivo nell&#8217;arena Stalloni</title>
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		<pubDate>Tue, 20 Jul 2010 09:51:02 +0000</pubDate>
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			<content:encoded><![CDATA[<p>Tutti i film, da luglio a settembre, in programmazione all’arena estiva Stalloni, a cura di<a href="http://www.arcire.it/" target="_blank"> Arci</a>.</p>
<p style="text-align: center"><a href="http://reggiocomune.it/files/2010/07/doppia_ARCIRE_opt.jpg"><img class="size-full wp-image-1439 aligncenter" title="doppia_ARCIRE_opt" src="http://reggiocomune.it/files/2010/07/doppia_ARCIRE_opt.jpg" alt="" width="632" height="451" /></a></p>
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		<title>Notizie utili d&#8217;estate</title>
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		<pubDate>Tue, 20 Jul 2010 09:45:43 +0000</pubDate>
		<dc:creator>elisa</dc:creator>
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Dal Centro d’ascolto per l’emergenza caldo (tel. 0522 320666), alla Leva estiva a cui i giovani possono aderire durante tutta l’estate, fino agli orari estivi di uffici comunali e piscine….
Emergenza caldo
Anche quest’anno Comune di Reggio, Comuni del Distretto, Azienda Usl e Rete, in collaborazione con Auser, Emmaus, Croce verde, Croce rossa e Coordinamento provinciale dei [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><!-- 		@page { margin: 2cm } 		P { margin-bottom: 0cm; text-align: justify } 		P.western { font-family: "Trebuchet MS", sans-serif } --></p>
<p style="text-align: justify"><strong><a href="http://reggiocomune.it/files/2010/07/DSC_0081-1_opt.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-1436" title="DSC_0081 (1)_opt" src="http://reggiocomune.it/files/2010/07/DSC_0081-1_opt-300x200.jpg" alt="" width="300" height="200" /></a>Dal Centro d’ascolto per l’emergenza caldo (tel. 0522 320666), alla Leva estiva a cui i giovani possono aderire durante tutta l’estate, fino agli orari estivi di uffici comunali e piscine….</strong></p>
<p style="text-align: justify"><strong>Emergenza caldo</strong><br />
Anche quest’anno Comune di Reggio, Comuni del Distretto, Azienda Usl e Rete, in collaborazione con Auser, Emmaus, Croce verde, Croce rossa e Coordinamento provinciale dei Centri sociali, hanno definito un Piano d’intervento per promuovere e sostenere azioni che possano alleviare, nel periodo estivo, la solitudine delle persone anziane, soprattutto rispetto all’”emergenza caldo”.<br />
Si può telefonare al Centro d’ascolto &#8211; 0522 320666 – che è attivo tutti i giorni dalle 9 alle 12 e dalle 15 alle 18, sabato e domenica compresi. Il numero consente ascolto e aiuto nelle possibili emergenze.<br />
Fra le azioni di supporto, ricordiamo la possibilità di frequentare i Centri sociali climatizzati, la disponibilità di 11 posti letto in Case protette e possibilità di visita domiciliare e ingresso temporaneo nei Centri diurni. Sono possibili anche trasporti per visite mediche e consegna a domicilio di farmaci e spesa.<br />
<strong>Centro d’ascolto: tel. 0522 320666</strong></p>
<p style="text-align: justify"><strong>Leva estiva: si può aderire durante tutta l&#8217;estate?</strong><br />
Durante questa estate, per i giovani dai 15 ai 29 anni, ci sono 18 proposte per esprimere talenti, capacità ed entusiasmo, facendo qualcosa di prezioso per la comunità. Piccoli e grandi gesti nei settori del sociale, educativo, culturale, artistico, informatico, sportivo e ambientale che i giovani possono compiere. Solo nel primo mese di apertura le adesioni sono già state un centinaio.<br />
<a href="http://levagiovani.portalegiovani.eu" target="_blank">http://levagiovani.portalegiovani.eu</a></p>
<p style="text-align: justify"><strong>Orari estivi uffici comunali e piscine</strong></p>
<p style="text-align: justify">• Gli uffici comunali resteranno chiusi al pubblico i pomeriggi dal 2 al 29 agosto, mantenendo invariato l’orario di apertura al pubblico della mattina.<br />
• Ufficio Anagrafe Centrale, Stato Civile, Elettorale e Polizia Mortuaria: dal 28/6 al 21/8, aperto 8.30 / 12.30; chiuso al pomeriggio;<br />
• Urp Ufficio relazioni con il pubblico / Informagiovani &#8211; dal 28/06 al 28/08, dal lunedì al sabato 8.30 / 13;<br />
• Ufficio Anagrafe Circoscrizione Sud: chiusura estiva dal 28/6 al 21/8;<br />
• Spazio dei Cittadini Pieve: da lunedì a sabato 8.30 / 12.30; lunedì 16/8 l&#8217;ufficio sarà chiuso;<br />
• Spazio dei Cittadini Ospizio: Da lunedì a venerdì dalle 8.30 alle 12.30;<br />
• Ufficio Tributi e Ufficio Casa &#8211; Chiusi al pubblico il pomeriggio dal 02/08/2010 al 29/08/2010, mantenendo invariato l’orario di apertura della mattina (10.30 / 12.30).</p>
<p style="text-align: justify">• Piscina via Melato<br />
La vasca olimpionica coperta di 50 metri (con vetrate apribili verso l’esterno) e quella scoperta da 15 metri per bambini, oltre allo spazio verde circostante, al parco giochi bimbi e al nuovo bar con gazebo e distesa saranno disponibili fino al 31 agosto con questi orari: dal lunedì al venerdì 12.30-19; sabato, domenica e festivi 10-19.<br />
Telefono 0522 550042</p>
<p style="text-align: justify">• Aquatico, “Il mare in città”<br />
Il complesso di sei vasche e giochi acquatici, con spazi per il relax e lo sport sarà aperto dalle 9 alle 19.<br />
Telefono 0522 506043<br />
<a href="http://www.aquatico.it" target="_blank">www.aquatico.it</a></p>
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		<title>Alla Notte Bianca eravamo in 75.000</title>
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		<pubDate>Tue, 20 Jul 2010 09:39:50 +0000</pubDate>
		<dc:creator>elisa</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Il successo delle mostre di Fotografia Europea e degli altri eventi culturali, fra cui Aterballetto ai chiostri di San Pietro e la musica Afro-europea in San Filippo. Pensata con la musica come filo conduttore, la Notte Bianca ha avuto come fulcri di aggregazione sociale e spettacolo le piazze della città storica, in particolare….
Si stima siano [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify"><strong><a href="http://reggiocomune.it/files/2010/07/Notte-bianca-chiostr_opt.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-1433" title="Notte bianca - chiostr_opt" src="http://reggiocomune.it/files/2010/07/Notte-bianca-chiostr_opt-300x200.jpg" alt="" width="300" height="200" /></a>Il successo delle mostre di Fotografia Europea e degli altri eventi culturali, fra cui Aterballetto ai chiostri di San Pietro e la musica Afro-europea in San Filippo. Pensata con la musica come filo conduttore, la Notte Bianca ha avuto come fulcri di aggregazione sociale e spettacolo le piazze della città storica, in particolare….</strong></p>
<p>Si stima siano state 75.000 le persone che, nel centro storico cittadino, hanno partecipato alla Notte Bianca 2010-Reggio Emilia On Stage del 12 giugno scorso. Straordinario il successo degli eventi culturali, come le tre rappresentazioni della performance di Aterballetto Liquid Landscape, con coreografie di Mauro Bigonzetti, che si sono tenute nella stupenda cornice dei chiostri di San Pietro. Le mostre di Fotografia Europea, tutte aperte gratuitamente, hanno poi registrato l’affluenza di 10.000 presenze nella sola serata della Notte Bianca. Gremita anche la chiesa di San Filippo dove si teneva il concerto Europa-Africa. Suoniamo insieme della Capella Regiensis diretta da Renato Negri, che ha visto la partecipazione trascinante delle percussioni di Nzuko Di Igbo e delle voci del Coro Gospel More Than Conquerors.<br />
Il concerto, proposto nell’ambito della rassegna Soli Deo Gloria, è stato coprodotto dalla “Fondazione per la collaborazione fra i popoli”, presieduta da Romano Prodi.</p>
<p style="text-align: justify">Pensata con la musica come filo conduttore, la Notte Bianca ha avuto come fulcri di grande aggregazione sociale e spettacolo le piazze della città storica, in particolare in piazza Prampolini con il concerto dei Lost e dei Maniko Sport di Zelig, in piazza Martiri del 7 luglio con la musica Country, in piazza San Prospero con il concerto dei Ridillo e il jazz in piazza Fontanesi, oltre al Parco del Popolo e piazza della Vittoria trasformati in Sound System Park. Ma non c’era via o angolo dentro al perimetro storico reggiano che non offrisse intrattenimento, occasioni di degustazione o motivo di Movida. Rilevante il lavoro di Polizia municipale, tecnici di Enìa e del Comune di Reggio per la riuscita della manifestazione.</p>
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		<title>Movida, ecco il Patto di cittadinanza</title>
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		<pubDate>Tue, 20 Jul 2010 09:34:33 +0000</pubDate>
		<dc:creator>elisa</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Il documento è stato firmato dal sindaco Delrio, da associazioni di commercianti e da esercenti e residenti delle vie San Carlo e Toschi. Tra le azioni previste, una campagna per comportamenti corretti nelle ore serali, opere di riqualificazione urbana e controlli sull’inquinamento acustico. In arrivo anche due nuovi varchi alla Ztl con vigile elettronico. Salgono [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify"><strong><a href="http://reggiocomune.it/files/2010/07/Notte-bianca-musica5_opt.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-1430" title="Notte bianca - musica5_opt" src="http://reggiocomune.it/files/2010/07/Notte-bianca-musica5_opt-300x200.jpg" alt="" width="300" height="200" /></a>Il documento è stato firmato dal sindaco Delrio, da associazioni di commercianti e da esercenti e residenti delle vie San Carlo e Toschi. Tra le azioni previste, una campagna per comportamenti corretti nelle ore serali, opere di riqualificazione urbana e controlli sull’inquinamento acustico. In arrivo anche due nuovi varchi alla Ztl con vigile elettronico. Salgono da 4 a 5 le pattuglie della Polizia municipale.</strong></p>
<p style="text-align: justify">D’estate più che mai il centro storico si riempie di suoni, di voci, del piacere di tirar tardi. Il centro è, per antonomasia, il naturale luogo di incontro e relazione della città. A volte con qualche “scintilla”, quando la voglia di Movida dei ragazzi e le proposte e aspettative degli esercenti si incrociano con il desiderio di quiete di chi abita il centro storico. Giuste aspettative, che possono essere conciliabili, nel segno di una “occupazione cordiale” della città. Le ordinanze sindacali e il presidio territoriale della Polizia municipale sono punti fermi del rispetto delle regole e convivenza civile. La campagna Anti-maleducazione 2010, che ha per slogan “Reggio è la tua casa”, è riproposta quest’anno dopo l’esordio di Anti-Malaeducacìon nel 2008. Con gli slogan il Comune invita a una convivenza urbana responsabile e contribuisce a stimolare una frequentazione civile degli spazi pubblici.</p>
<p style="text-align: justify">A rafforzare queste azioni, è arrivato ora anche un Patto di cittadinanza per le vie Toschi e San Carlo, con benefici anche per le strade limitrofe, firmato dal sindaco Graziano Delrio, da associazioni dei commercianti, singoli esercenti e residenti. Nel documento si sottoscrive l’impegno a migliorare la convivenza e a conciliare le esigenze dei residenti e degli esercizi di ristorazione.<br />
Il Patto è frutto di un percorso avviato nell’ottobre scorso e partecipato da 120 cittadini residenti, pubblici esercenti, commercianti delle vie San Carlo, San Filippo, Toschi, Tavolata, Galgana, Squadroni, Belfiore, delle Quinziane, Besolario, del Guazzatoio, del Mercato, Monte Cusna, Vaccari, Fornaciari, Vezzani, Manfredi e piazza Fontanesi.</p>
<p style="text-align: justify"><strong>Il patto e la riqualificazione del centro</strong><br />
Il Patto si inserisce nello sviluppo strategico del centro storico, che prevede la riqualificazione di luoghi pubblici per le relazioni, come le piazze, via Emilia e, attraverso collaborazioni pubblico-private, importanti edifici.<br />
«L’accordo che abbiamo siglato &#8211; spiega il sindaco Delrio &#8211; è un buon punto di arrivo e nello stesso tempo un impegno a fare passi avanti nel conciliare le esigenze di tutti e armonizzarle per rendere sempre più il centro storico un luogo aperto, di chi vi abita come di coloro che lo frequentano per incontrarsi, animarlo, viverlo insieme, secondo quella che il cardinale Martini ha definito ‘occupazione cordiale del territorio’». «L’accordo – ha sottolineato Delrio &#8211; è inserito pienamente nelle politiche di sviluppo strategico del Comune per la città storica, impostate e attuate in questi ultimi cinque anni. Sono strategie che incidono sul sociale, sulla vita di relazione e sulla riqualificazione e rigenerazione urbana. In quest’ultimo caso, mi riferisco alle riqualificazioni dell’asse Nord-Sud, che coinvolge le piazze già riqualificate e vari immobili di grande rilievo, grazie ad accordi pubblico-privati che movimentano fino a 50 milioni di euro di investimenti. Fra tali immobili, l’Isolato San Rocco con i lavori in corso; palazzo Busetti e il palazzo delle Poste, la cui progettazione è avviata; e ancora il parcheggio sotterraneo e la riqualificazione di piazza della Vittoria, le cui procedure sono in essere. E mi riferisco anche al riqualificato asse Est-Ovest della via Emilia».</p>
<p style="text-align: justify"><strong>Cosa prevede l’accordo</strong><br />
<em></em></p>
<p style="text-align: justify"><em>Gli impegni del Comune</em> &#8211; Istituire da metà luglio, due nuovi “varchi” alla Ztl controllati dal vigile elettronico in via Guido da Castello e via del Cristo, per rispondere ad esigenze di maggiore vivibilità e sicurezza. Una pattuglia della Polizia municipale in più, per le ore serali e notturne della Movida. Sarà in borghese e sarà attiva dalle 22,30 alle 3 e si incaricherà di controlli specifici sulle attività della vita notturna. Le pattuglie diventano così cinque in servizio nelle fasce serali e notturne: dalle 19 all&#8217;una due pattuglie appiedate in servizio di prossimità in centro, una per il pronto intervento e una per l&#8217;infortunistica stradale; dall&#8217;una alle 7 due pattuglie e, appunto, quella in borghese per i controlli specifici. Il Comune garantisce inoltre la verifica del rispetto degli orari delle distese e di chiusura degli esercizi, nonché quello della sosta in centro storico. Durante l’estate verranno anche prolungati gli orari di apertura serale dei servizi igienici di piazza Casotti e di via Toschi (bagni chimici autopulenti). Sarà valutata inoltre la possibilità di migliorare l’illuminazione di alcune vie, tra le quali via Monte Cusna e le vie adiacenti a piazza Fontanesi, nonchè l’opportunità di favorire interventi per la manutenzione delle facciate degli edifici della zona Sotto Broletto. Nel 2011 inizieranno le procedure per realizzare il parcheggio interrato previsto in piazza della Vittoria e si completerà la riqualificazione di piazza 24 Maggio (dove saranno introdotti microcompattatori di rifiuti). Entro il 2011 verranno sistemati gli alloggi di proprietà comunale in via Fontanelli che saranno destinati ad alloggi temporanei per nuclei familiari in stato di disagio socio-economico.</p>
<p style="text-align: justify"><em>Gli impegni degli esercenti </em>- Rispettare gli orari previsti per il ritiro delle distese e la chiusura dei locali; rimuovere i rifiuti derivanti dalla loro attività (carta, plastica, lattine, vetro e contenitori per alimenti) entro il raggio di dieci metri dal locale e dalle distese e a pulire tutti gli spazi pubblici all’atto di chiusura dell’esercizio. I locali dovranno inoltre rispettare i limiti acustici imposti nel centro storico (pari a 65dBA diurni e 55dBA notturni), che saranno periodicamente monitorati da Arpa, in collaborazione con residenti e Comune. Gli esercenti contribuiranno attivamente alla campagna educativa del Comune per la promozione di comportamenti corretti e rispettosi della quiete da parte degli avventori, con particolare riferimento ai comportamenti legati all’abuso di alcol.</p>
<p style="text-align: justify"><em>Gli impegni dei residenti </em>- Oltre a collaborare con Arpa per il monitoraggio del rumore, si impegnano a rispettare i limiti previsti dai permessi per la sosta in centro storico. Si è costituito il Gruppo di lavoro Cittaperte, composto da residenti e aperto a tutti coloro che vogliono partecipare (per contatti: sancarlotoschi@gmail.com). Attraverso un percorso comune aperto e condiviso, il gruppo intende valorizzare i luoghi del Centro storico e le persone che lo vivono, vi lavorano e lo frequentano. All’interno di questo percorso, sarà possibile ideare e organizzare una serie di iniziative diffuse per la rivitalizzazione dei luoghi e la creazione di nuove reti sociali tra i residenti del centro storico.</p>
<p style="text-align: justify"><strong>Regole di civiltà</strong><br />
Nessuno si sognerebbe di farlo nel salotto della propria abitazione, tipo orinare, imbrattare i muri e l’arredamento, abbandonare in terra bottiglie, bicchieri e lattine. Ma qualcuno decide di farlo negli spazi pubblici, dimenticando che anche quella è casa sua. E il Comune vuole ricordarlo – in modo diretto e spigliato &#8211; a quanti, soprattutto d’estate, tengono comportamenti incivili. “Reggio è la tua casa” è infatti lo slogan che rilancia la campagna Antimalaeducacìon uscita nell’estate del 2008 e che richiama al comune rispetto delle regole per favorire una fruizione più responsabile degli spazi pubblici cittadini. Oltretutto, a conti fatti, i maleducati che si aggirano per il centro storico di Reggio costano al Comune, e quindi alla collettività, circa 117.000 euro l’anno, solo in pulizie e lavaggio delle strade per eliminare i residui di urina da muri e angoli delle strade e cancellare i graffiti dai muri.</p>
<p style="text-align: justify">I comportamenti corretti vengono ricordati attraverso pubbliche affissioni, spot radiofonici e televisivi e con l’installazione di totem nei luoghi al centro della Movida reggiana. Si invita a non sputare, non orinare all’aperto, a raccogliere gli escrementi degli animali domestici, a non abbandonare bottiglie e altri rifiuti al di fuori degli appositi contenitori, a non imbrattare o danneggiare gli arredi urbani e i muri, a non gridare nelle ore serali e notturne. Il progetto si è formato anche sulla base di percorsi partecipativi, di segnalazioni, di dialogo fra amministratori e cittadini. La prima fase della Campagna antimaleducazione ha debuttato in occasione della Notte Bianca, con la collaborazione dell’associazione studentesca universitaria Uni-Life, di radio Bruno e delle scuole di danza dirette da Ivan Iori che, animando il palco in piazza Prampolini, si sono fatti promotori della Campagna indossando t-shirt con i messaggi antimaleducazione recitati con gergo giovanile. La Campagna sarà quindi abbinata alle diverse iniziative culturali e di intrattenimento dell’estate reggiana, anche in collaborazione con i diversi promotori degli eventi. È anche stata pensata per essere estesa, in futuro, a diverse tipologie di comportamento legate all’utilizzo dei trasporti pubblici, dei servizi e a luoghi ed occasioni specifiche.</p>
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