Movida, ecco il Patto di cittadinanza

Il documento è stato firmato dal sindaco Delrio, da associazioni di commercianti e da esercenti e residenti delle vie San Carlo e Toschi. Tra le azioni previste, una campagna per comportamenti corretti nelle ore serali, opere di riqualificazione urbana e controlli sull’inquinamento acustico. In arrivo anche due nuovi varchi alla Ztl con vigile elettronico. Salgono da 4 a 5 le pattuglie della Polizia municipale.

D’estate più che mai il centro storico si riempie di suoni, di voci, del piacere di tirar tardi. Il centro è, per antonomasia, il naturale luogo di incontro e relazione della città. A volte con qualche “scintilla”, quando la voglia di Movida dei ragazzi e le proposte e aspettative degli esercenti si incrociano con il desiderio di quiete di chi abita il centro storico. Giuste aspettative, che possono essere conciliabili, nel segno di una “occupazione cordiale” della città. Le ordinanze sindacali e il presidio territoriale della Polizia municipale sono punti fermi del rispetto delle regole e convivenza civile. La campagna Anti-maleducazione 2010, che ha per slogan “Reggio è la tua casa”, è riproposta quest’anno dopo l’esordio di Anti-Malaeducacìon nel 2008. Con gli slogan il Comune invita a una convivenza urbana responsabile e contribuisce a stimolare una frequentazione civile degli spazi pubblici.

A rafforzare queste azioni, è arrivato ora anche un Patto di cittadinanza per le vie Toschi e San Carlo, con benefici anche per le strade limitrofe, firmato dal sindaco Graziano Delrio, da associazioni dei commercianti, singoli esercenti e residenti. Nel documento si sottoscrive l’impegno a migliorare la convivenza e a conciliare le esigenze dei residenti e degli esercizi di ristorazione.
Il Patto è frutto di un percorso avviato nell’ottobre scorso e partecipato da 120 cittadini residenti, pubblici esercenti, commercianti delle vie San Carlo, San Filippo, Toschi, Tavolata, Galgana, Squadroni, Belfiore, delle Quinziane, Besolario, del Guazzatoio, del Mercato, Monte Cusna, Vaccari, Fornaciari, Vezzani, Manfredi e piazza Fontanesi.

Il patto e la riqualificazione del centro
Il Patto si inserisce nello sviluppo strategico del centro storico, che prevede la riqualificazione di luoghi pubblici per le relazioni, come le piazze, via Emilia e, attraverso collaborazioni pubblico-private, importanti edifici.
«L’accordo che abbiamo siglato – spiega il sindaco Delrio – è un buon punto di arrivo e nello stesso tempo un impegno a fare passi avanti nel conciliare le esigenze di tutti e armonizzarle per rendere sempre più il centro storico un luogo aperto, di chi vi abita come di coloro che lo frequentano per incontrarsi, animarlo, viverlo insieme, secondo quella che il cardinale Martini ha definito ‘occupazione cordiale del territorio’». «L’accordo – ha sottolineato Delrio – è inserito pienamente nelle politiche di sviluppo strategico del Comune per la città storica, impostate e attuate in questi ultimi cinque anni. Sono strategie che incidono sul sociale, sulla vita di relazione e sulla riqualificazione e rigenerazione urbana. In quest’ultimo caso, mi riferisco alle riqualificazioni dell’asse Nord-Sud, che coinvolge le piazze già riqualificate e vari immobili di grande rilievo, grazie ad accordi pubblico-privati che movimentano fino a 50 milioni di euro di investimenti. Fra tali immobili, l’Isolato San Rocco con i lavori in corso; palazzo Busetti e il palazzo delle Poste, la cui progettazione è avviata; e ancora il parcheggio sotterraneo e la riqualificazione di piazza della Vittoria, le cui procedure sono in essere. E mi riferisco anche al riqualificato asse Est-Ovest della via Emilia».

Cosa prevede l’accordo

Gli impegni del Comune – Istituire da metà luglio, due nuovi “varchi” alla Ztl controllati dal vigile elettronico in via Guido da Castello e via del Cristo, per rispondere ad esigenze di maggiore vivibilità e sicurezza. Una pattuglia della Polizia municipale in più, per le ore serali e notturne della Movida. Sarà in borghese e sarà attiva dalle 22,30 alle 3 e si incaricherà di controlli specifici sulle attività della vita notturna. Le pattuglie diventano così cinque in servizio nelle fasce serali e notturne: dalle 19 all’una due pattuglie appiedate in servizio di prossimità in centro, una per il pronto intervento e una per l’infortunistica stradale; dall’una alle 7 due pattuglie e, appunto, quella in borghese per i controlli specifici. Il Comune garantisce inoltre la verifica del rispetto degli orari delle distese e di chiusura degli esercizi, nonché quello della sosta in centro storico. Durante l’estate verranno anche prolungati gli orari di apertura serale dei servizi igienici di piazza Casotti e di via Toschi (bagni chimici autopulenti). Sarà valutata inoltre la possibilità di migliorare l’illuminazione di alcune vie, tra le quali via Monte Cusna e le vie adiacenti a piazza Fontanesi, nonchè l’opportunità di favorire interventi per la manutenzione delle facciate degli edifici della zona Sotto Broletto. Nel 2011 inizieranno le procedure per realizzare il parcheggio interrato previsto in piazza della Vittoria e si completerà la riqualificazione di piazza 24 Maggio (dove saranno introdotti microcompattatori di rifiuti). Entro il 2011 verranno sistemati gli alloggi di proprietà comunale in via Fontanelli che saranno destinati ad alloggi temporanei per nuclei familiari in stato di disagio socio-economico.

Gli impegni degli esercenti - Rispettare gli orari previsti per il ritiro delle distese e la chiusura dei locali; rimuovere i rifiuti derivanti dalla loro attività (carta, plastica, lattine, vetro e contenitori per alimenti) entro il raggio di dieci metri dal locale e dalle distese e a pulire tutti gli spazi pubblici all’atto di chiusura dell’esercizio. I locali dovranno inoltre rispettare i limiti acustici imposti nel centro storico (pari a 65dBA diurni e 55dBA notturni), che saranno periodicamente monitorati da Arpa, in collaborazione con residenti e Comune. Gli esercenti contribuiranno attivamente alla campagna educativa del Comune per la promozione di comportamenti corretti e rispettosi della quiete da parte degli avventori, con particolare riferimento ai comportamenti legati all’abuso di alcol.

Gli impegni dei residenti - Oltre a collaborare con Arpa per il monitoraggio del rumore, si impegnano a rispettare i limiti previsti dai permessi per la sosta in centro storico. Si è costituito il Gruppo di lavoro Cittaperte, composto da residenti e aperto a tutti coloro che vogliono partecipare (per contatti: sancarlotoschi@gmail.com). Attraverso un percorso comune aperto e condiviso, il gruppo intende valorizzare i luoghi del Centro storico e le persone che lo vivono, vi lavorano e lo frequentano. All’interno di questo percorso, sarà possibile ideare e organizzare una serie di iniziative diffuse per la rivitalizzazione dei luoghi e la creazione di nuove reti sociali tra i residenti del centro storico.

Regole di civiltà
Nessuno si sognerebbe di farlo nel salotto della propria abitazione, tipo orinare, imbrattare i muri e l’arredamento, abbandonare in terra bottiglie, bicchieri e lattine. Ma qualcuno decide di farlo negli spazi pubblici, dimenticando che anche quella è casa sua. E il Comune vuole ricordarlo – in modo diretto e spigliato – a quanti, soprattutto d’estate, tengono comportamenti incivili. “Reggio è la tua casa” è infatti lo slogan che rilancia la campagna Antimalaeducacìon uscita nell’estate del 2008 e che richiama al comune rispetto delle regole per favorire una fruizione più responsabile degli spazi pubblici cittadini. Oltretutto, a conti fatti, i maleducati che si aggirano per il centro storico di Reggio costano al Comune, e quindi alla collettività, circa 117.000 euro l’anno, solo in pulizie e lavaggio delle strade per eliminare i residui di urina da muri e angoli delle strade e cancellare i graffiti dai muri.

I comportamenti corretti vengono ricordati attraverso pubbliche affissioni, spot radiofonici e televisivi e con l’installazione di totem nei luoghi al centro della Movida reggiana. Si invita a non sputare, non orinare all’aperto, a raccogliere gli escrementi degli animali domestici, a non abbandonare bottiglie e altri rifiuti al di fuori degli appositi contenitori, a non imbrattare o danneggiare gli arredi urbani e i muri, a non gridare nelle ore serali e notturne. Il progetto si è formato anche sulla base di percorsi partecipativi, di segnalazioni, di dialogo fra amministratori e cittadini. La prima fase della Campagna antimaleducazione ha debuttato in occasione della Notte Bianca, con la collaborazione dell’associazione studentesca universitaria Uni-Life, di radio Bruno e delle scuole di danza dirette da Ivan Iori che, animando il palco in piazza Prampolini, si sono fatti promotori della Campagna indossando t-shirt con i messaggi antimaleducazione recitati con gergo giovanile. La Campagna sarà quindi abbinata alle diverse iniziative culturali e di intrattenimento dell’estate reggiana, anche in collaborazione con i diversi promotori degli eventi. È anche stata pensata per essere estesa, in futuro, a diverse tipologie di comportamento legate all’utilizzo dei trasporti pubblici, dei servizi e a luoghi ed occasioni specifiche.

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