“I reggiani per esempio”
Un invito pubblico per rafforzare la forte coesione sociale e il senso civico dei reggiani, l’associazionismo e il volontariato diffuso. Sono già state presentate proposte dedicate alle famiglia, alla convivenza serena, alla cultura, al centro storico e ai quartieri, allo sport. Ancora aperto il bando per le scuole dell’obbligo che scade in ottobre…
Reggio è una città ricca di ‘capitale’ sociale. Lo hanno confermato anche i risultati del progetto “I reggiani per esempio”. Era stato chiesto ai cittadini di raccontare le loro esperienze di cittadinanza attiva, responsabilità civile e volontariato. Ne era scaturita una ricca raccolta di storie e segnalazioni che, oltre a confermare il senso civico e la volontà dei reggiani di partecipare alla vita pubblica, avevano messo in luce azioni e idee innovative e radicate sulla realtà del territorio. D’altro canto, i reggiani sanno, sulla loro pelle, che vivendo con civismo, partecipazione e solidarietà, dandosi una mano a vicenda si vive meglio; essi sono un po’ la traduzione concreta della celebre affermazione di Thomas Jefferson, terzo presidente degli Stati Uniti, che diceva: la felicità è occuparsi della cosa pubblica.
Per questa ragione l’Amministrazione comunale rilancia il progetto “I Reggiani, per esempio”, indicando ora una serie di obiettivi e rende disponibili contributi in denaro (il budget complessivo è di 800mila euro per gli anni 2010-2011), per sostenere le proposte che verranno selezionate e ammesse.
«Con l’invito pubblico “I reggiani per esempio” vogliamo rafforzare la forte coesione sociale e il senso civico dei reggiani, l’associazionismo e il volontariato diffuso che ben conosciamo – ha dichiarato il sindaco Graziano Delrio – ora vogliamo proporre ai cittadini di partecipare proponendo progetti e mettendo a disposizione un po’ del loro tempo libero per aiutare la comunità a crescere».
Le aree d’intervento indicate dall’Amministrazione comunale e contenute nel bando/invito – rivolto a gruppi informali di cittadini, associazioni, cooperative sociali, istituti scolastici dell’obbligo – spaziano dalla scuola alla famiglia, dalla cultura alla città storica, alla socialità, allo sport e alla cura della comunità. Il termine di partecipazione per l’area scolastica scade il 15 ottobre; per tutte le altre sezioni invece la scadenza di presentazione era il 30 giugno. Le domande pervenute saranno vagliate da un apposita commissione.
Le proposte per le scuole dell’obbligo
Gli obiettivi: aprire le scuole nel pomeriggio agli studenti, affinché possano usufruire di opportunità formative ed educative integrative alle attività didattiche. Questi laboratori ed atelier proporranno contenuti e apprendimenti che arricchiranno il bagaglio formativo dei bambini e dei ragazzi e potranno essere complementari alle attività del mattino. Permetteranno inoltre di trasmettere ai cittadini un’immagine di scuola aperta al territorio e in grado di costruire proposte educative di qualità anche nell’arco del tempo non strettamente scolastico. Il target di riferimento dei progetti è costituito dai bambini frequentanti le scuole primarie e dai ragazzi che frequentano le scuole secondarie di primo grado.
La scuola s’impegna a mettere a disposizione gli spazi necessari allo svolgimento delle attività e ad attrezzarli affinché siano funzionali e anche dotati delle strumentazioni e dei materiali necessari allo svolgimento delle iniziative previste. Si impegna inoltre a mettere a disposizione il personale necessario a garantire l’apertura e la gestione (pulizie, ecc.) della scuola negli orari previsti; il personale insegnante, nei casi concordati, collaborerà alla progettazione e gestione dei laboratori e degli atelier. Il Comune si impegna a fornire le risorse educative e professionali necessarie alla coprogettazione e gestione dei laboratori e degli atelier. Il budget complessivo per le scuole è di 80mila euro, il valore massimo del contributo per ogni progetto sarà di 30mila euro. I progetti dovranno essere presentati e realizzati con la collaborazione del servizio Officina educativa (referente: livia.carpi@municipio.re.it, telefono 0522.456025). Scadenza del bando: 15 ottobre 2010.
Gli altri obiettivi
Le altre opportunità individuate dall’Amministrazione, relative alla sezione del bando “Una convivenza serena” già concluso a fine giugno, si possono sintetizzare in cinque macro obiettivi: vivere una vita serena; avere una buona cultura e una buona educazione; vivere in una città che guarda al futuro; vivere in un ambiente sano, ordinato e funzionale; spostarsi meglio e bene. L’Invito a presentare proposte era strutturato in tre sezioni: una dedicata ad azioni per le famiglie, l’integrazione, la convivenza serena, la cultura, il centro storico, i quartieri, la mobilità sostenibile, l’educazione e lo sport nella nostra città. Un’altra sezione del bando era indirizzata alle associazioni sportive.
Il budget complessivo 2010-2011 per la sezione “Una convivenza serena” è di 600mila euro; quello per le associazioni sportive è di 120mila euro.
Info: Urp del Comune in via Farini 2/1,
www.reggianiperesempio.comune.re.it;
telefono 0522.456660 – mail reggianiperesempio@municipio.re.it



