Un bando per nuove attività giovanili in centro storico
Fa parte delle tre azioni che il Piano locale giovani 2010 prevede a sostegno dell’autonomia e imprenditività degli under 35. Oltre al lavoro, interventi anche su formazione e casa. Il Piano infatti propone: un bando per la concessione di Contributi finalizzati al sostegno di nuove attività economiche giovanili in centro storico; un bando per la formazione e accesso al lavoro Educare il territorio: corso per educatore interculturale, stage e voucher formativo; il servizio di orientamento Ti accompagno a casa: Sportello d’informazione per studenti e giovani coppie. Il bando, che chiude il 3 maggio, prevede la concessione di contributi a fondo perduto fino a 10mila euro…
Casa, lavoro e formazione interculturale sono i temi del Piano giovani 2010 di Reggio Emilia. L’idea che sottende il Piano è che i giovani, più che una categoria da proteggere, hanno invece necessità di avere opportunità per sviluppare i loro talenti e la loro autonomia. è una scommessa sulle loro potenzialità e sulla loro capacità di essere imprenditori sociali. Il Piano propone tre azioni: un bando per la concessione di Contributi finalizzati al sostegno di nuove attività economiche giovanili in centro storico; un bando per la formazione e accesso al lavoro Educare il territorio: corso per educatore interculturale, stage e voucher formativo; il servizio di orientamento Ti accompagno a casa: sportello d’informazione per studenti e giovani coppie.
Le proposte, finanziate con 120mila euro, sono del Comune di Reggio nell’ambito del Piano che è promosso da ministero della Gioventù, Anci, Ancitel, Pogas e Rete Iter e, fra gli enti e organizzazioni reggiani, Reggio Children, Istituzione Scuole e Nidi d’infanzia del Comune di Reggio Emilia, Consorzio Oscar Romero, Consorzio cooperative sociali Quarantacinque, Centro interculturale Mondinsieme e Acer.
Lavoro in città storica: il bando scade il 3 maggio
Il bando, la cui chiusura è prevista il 3 maggio, prevede la concessione di contributi a fondo perduto fino a 10.000 euro. È destinato ai giovani sino ai 35 anni di età, intenzionati ad aprire una nuova attività economica in forma di impresa, singola o associata, o attività professionale all’interno del centro storico.
Attraverso il bando verranno selezionati cinque beneficiari a cui verrà corrisposto un contributo per start up d’impresa fino a 10.000 euro ciascuno. Il sostegno alla nascita di nuove botteghe, studi professionali, ma anche di spazi espositivi sono una scommessa per una migliore qualità di vita del centro storico, da realizzarsi insieme alla creatività e al coraggio di giovani imprenditori.
Possono presentare domanda di contributo tutti coloro che – di età non superiore ai 35 anni – hanno aperto una nuova attività economica in forma d’impresa (singola o associata), o che svolgono attività di lavoro autonomo di prestazione intellettuale e di servizi dal Primo gennaio 2010, oppure che intendano aprire una nuova attività economica in forma d’impresa (singola o associata) o in forma di lavoro autonomo professionale e che abbiano la disponibilità di un locale idoneo in centro storico.
Le tipologie di attività ammissibili a contributo: attività commerciali di vendita al dettaglio; pubblici esercizi; imprese artigiane nei settori delle lavorazioni artistiche e tradizionali, delle produzioni alimentari tipiche artigianali, locali e regionali, riconducibili a produzioni made in Italy della tradizione gastronomica e dolciaria italiana (esempio gelateria, yogurteria, gastronomia); attività di acconciatore/estetista; servizio di intrattenimento e socializzazione (come baby parking privati, ludoteche) o per il tempo libero (come palestre, centri fitness); attività di servizio alla cultura (spazi espositivi, gallerie d’arte o altre attività di servizio (come agenzie viaggi); attività di servizio al sistema produttivo legate alla società dell’informazione, all’economia della conoscenza, alla creatività, (grafici, video maker, agenzie di comunicazione, studi di ricerca).
Le attività escluse dal bando: vendita (anche parziale) di armi, munizioni e materiale esplosivo, inclusi i fuochi d’artificio; articoli per soli adulti; articoli monoprezzo. Il bando è reperibile all’Urp del Comune di Reggio (via Farini 2/1), sul sito del Comune, su Portale giovani, sui siti di Cna, Confesercenti e Confcommercio.
Formazione, accesso al lavoro e casa
Il Piano giovani 2010 del Comune di Reggio prevede anche la formazione e accesso al lavoro tramite il corso Educare il territorio: corso per educatore interculturale, stage e voucher formativo.
La formazione, già in corso dal mese di marzo per 15 giovani, intende creare una figura professionale (educatore interculturale) che lavori in contesti educativi scolastici ed extra-scolastici.
Il percorso si propone di fornire competenze specifiche sulla mediazione e la comunicazione, la capacità di lavorare in rete con altri soggetti, la conoscenza delle attività di enti, associazioni ed altre agenzie dislocate sul territorio, oltre a specifiche informazioni e competenze riguardo il fenomeno dell’immigrazione.
La terza proposta si riferisce alla casa: Ti accompagno a casa: sportello d’informazione per studenti e giovani coppie. In collaborazione con Acer (Azienda casa Emilia-Romagna di Reggio Emilia) si prevede la realizzazione di un Servizio di informazione e di orientamento destinato ai giovani che cercano casa in affitto sulla piazza reggiana.
Verranno date consulenze gratuite su tutte le problematiche legate alla ricerca di un alloggio; offerta assistenza nell’accesso all’alloggio; garantita la sicurezza nella ricerca della casa grazie ad un canale preferenziale (portale specifico) per l’incrocio dinamico domanda–offerta, con informazioni ampie sulle opportunità abitative e sulle tipologie contrattuali, link ai siti dedicati, approfondimenti sul tema casa e giovani.



