Anticrisi: lavoro

Partecipare e creare -_opt-1Accedere ad un prestito “sull’onore”

Possono richiederlo al Polo sociale territoriale di appartenenza persone in momentanea difficoltà nel sostenere una spesa necessaria per la famiglia, quale il versamento di depositi cauzionali per la stipula di contratti d’affitto per il proprio alloggio, spese per il lavoro (ad esempio avvio attività o cambio occupazione), per la formazione, riqualificazione professionale, spese legali (legate al diritto di famiglia) e spese sanitarie. Il richiedente deve essere residente nel comune di Reggio Emilia da almeno un anno, avere un reddito Isee del nucleo familiare complessivo non inferiore a 7.500 euro o superiore a 18.000 euro. Di norma, l’entità del prestito è compresa fra 1.000 e 5.000 euro. Il prestito deve comunque essere restituito entro un periodo minimo di 6 mesi e uno massimo di 36 mesi. Per conoscere il Polo di riferimento visitare il sito www.comune.re.it alla sezione “assistenza e servizi sociali”.

Fondo di solidarietà “Famiglia e Lavoro”

È messo a disposizione dalla Diocesi di Reggio Emilia e Guastalla a favore dei nuclei familiari che hanno difficoltà economiche a causa della crisi in atto. Chi vuole presentare la domanda di accesso al fondo dovrà rivolgersi alla propria parrocchia, al Centro di ascolto, o Caritas parrocchiale più vicina. È anche possibile versare contributi a questo fondo. Già vari imprenditori hanno scelto di non fare il pacco natalizio per i dipendenti, e di depositare i soldi corrispondenti affinché siano distribuiti alle famiglie che hanno perso il lavoro. Info: tel. 0522 922520 – famigliaelavoro@caritasreggiana.it – www.caritasreggiana.it

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